• Biodiversità Zootecnica

     

    "La salvaguardia della diversità genetica passa attraverso la conoscenza."

    Carlo Cosentino - 2011

  • Biodiversità Zootecnica

    La diversità biologica rappresenta il processo evolutivo che nel corso dei millenni ha generato le specie animali e vegetali esistenti attraverso la selezione naturale

     


  • Biodiversità Zootecnica

     

    La varietà di caratteri morfologici e funzionali rappresenta una risorsa “non rinnovabile"

     


  • Biodiversità Zootecnica

     

    Nel mondo vengono allevate e selezionate pochissime razze animali di interesse zootecnico che sostituiscono ovunque le razze locali."

     


  • Biodiversità Zootecnica

     

    Tutelare e valorizzare le razze zootecniche locali, i meticci e le specie tipiche."

     


  • Biodiversità Zootecnica

     

    Incentivare e salvag uardare la zootecnia estensiva può aiutare a contrastare l'abbandono dei territori rurali."

     


  • Biodiversità Zootecnica

     

    L'allevamento estensivo è fondamentali per il presidio e il governo del territorio rurale."

     


  • Biodiversità Zootecnica

     

    L'introduzione e l'invasione di Specie aliene rappresenta una minaccia per la biodiversità."

     


Alcuni plus sulla conservazione

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INNOVATIVE USE OF JENNY MILK FROM SUSTAINABLE REARING

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Abstract -  Thanks to its chemical composition and nutrient profile, jenny milk is usually recommended for the needs of newborn, heart and cholesterolemic patients. Nevertheless, the future use of this product is still to be defined. In the present, contributions of two promising ways of milk valorisation were discussed: natural cosmetics and new cheese productions. The results of our studies showed that face creams made with jenny milk allow a better skin hydration and moisturisation compared to conventional cosmetics. Moreover, the addition of small amounts of jenny milk is able to prevent late blowing defects in cow and in ewe cheese making. The provision of these findings to farmers may have important socio-economic and ecological implications.

Carlo Cosentino, Rosanna Paolino, Mauro Musto, and Pierangelo Freschi (2015). Innovative Use of Jenny Milk from Sustainable Rearing. pp 113-132. In The Sustainability of Agro-Food and Natural Resource Systems in the Mediterranean Basin, (Ed Antonella Vastola SAFE - UNIBAS) Springer International Publishing.  DOI 10.1007/978-3-319-16357-4_8

 

GRAZING AND BIODIVERSITY CONSERVATION: HIGHLIGHTS ON A NATURA 2000 NETWORK SITE

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Abstract - This paper provides a summarisation of information on the biodiversity of Natura 2000 sites of Basilicata and the impacts of grazing on protected habitats and species. Besides, using a case study of a site particularly rich in biodiversity as an example, we described the application of the Driving Force, Pressure, State, Impact and Response (DPSIR) framework to evaluate the impacts of grazing and to propose corrective measures for ensuring restoration and conservation of habitats. Similar situations to those described on grazing in the study site can arise for any kind of anthropogenic disturbance, which makes the approach here described and discussed suitable for a large-scale use. However, the challenge for Natura 2000 network in Basilicata is not strictly to propose measures aiming at conserving biodiversity, but rather to build a better awareness of the ‘natural heritage’ concealed within the sites, in order to create an active involvement of the stakeholders in the process of devising policies toward biodiversity conservation.

Pierangelo Freschi, Mauro Musto, Rosanna Paolino, and Carlo Cosentino (2015). Grazing and Biodiversity Conservation: Highlights on a Natura 2000 Network Site. pp  271-288 In The Sustainability of Agro-Food and Natural Resource Systems in the Mediterranean Basin, (Ed Antonella Vastola SAFE - UNIBAS) Springer International Publishing.  DOI 10.1007/978-3-319-16357-4_18

 

PRIMI RISULTATI SULLO SVILUPPO DI PRODOTTI CASEARI INNOVATIVI: ACCETTABILITA' DEL CONSUMATORE

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Abstract: PRIMI RISULTATI SULLO SVILUPPO DI PRODOTTI CASEARI INNOVATIVI: ACCETTABILITA' DEL CONSUMATORE

Nell’ambito di un progetto volto a verificare la possibilità di impiego del latte di asina per contrastare il gonfiore tardivo di alcuni formaggi, è stata condotta una prova di accettabilità di un sottoprodotto della trasformazione casearia, la ricotta.
Nella fase di trasformazione, è stato utilizzato latte di massa di bovine frisone e latte di massa di asine. Quest’ultimo è stato aggiunto a quello vaccino secondo le seguenti percentuali: P1 (100% latte vaccino); P2 (2% latte di asina + 98% latte vaccino); P3 (4% latte di asina + 96% latte vaccino); P4 (8,5% latte di asina + 91,5% latte vaccino). 
L’accettabilità delle 4 tipologie di ricotta ottenuta a seguito della trasformazione è stata valutata tramite un consumer test. I consumatori hanno valutato l’odore, il gusto, la dolcezza e la consistenza dei prodotti utilizzando una scala di misurazione del gradimento a 9 punti. L’analisi dei dati ha evidenziato differenze significative tra la ricotta di solo latte vaccino (P1) e quella con aggiunta di latte di asina (P2, P3, P4). Queste ultime hanno ottenuto punteggi più alti per ciascun attributo sensoriale analizzato. Non sono emerse differenze significative tra i punteggi assegnati alla ricotta ottenuta con le diverse percentuali di latte di asina. 
In conclusione, l’impiego di latte di asina nella caseificazione, anche in piccole quantità, può portare ad una differenziazione dell’offerta anche nei sottoprodotti della trasformazione del latte che, in base ai risultati di questa prova, risulterebbero molto apprezzati dal consumatore.
Parole chiave: ricotta, innovazione di prodotto, latte di asina, 
accettabilità

Valentini V., Cosentino C., Galgano F., Freschi P., Condelli N., Musto M., Paolino R., Pecora G., D'Adamo C. (2014). Primi risultati sullo sviluppo di prodotti caseari innovativi: accettabilita' del consumatore. 4° Congresso Lattiero-Caseario - AITEL, 12 settembre, Campus Agripolis, Legnaro, (PD)- Scienza e Tecnica Lattiero-Casearia, 66(1-2):59-64.

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DI BASILICATA

Facoltà di Agraria

Dipartimento di Scienze delle Produzioni Animali
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